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Autore Topic: Dicono di oggi  (Letto 2751 volte)

Offline Moon

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Re:Dicono di oggi
« Risposta #60 il: Ottobre 22, 2015, 11:06:30 am »
Non ho letto il libro, eh, conosco la sua storia.
E' celebre in quanto fu protagonista di un processo che fece scalpore nel Seicento e che ancora oggi darebbe da riflettere e lei è anche un po' diventata simbolo delle donne maltrattate da fottuti schifosi pezzi di merda da uomini e che hanno la forza di denunciare e far condannare gli autori delle violenze.

Al di là di questo che, gioco forza, è il motivo principale per cui ella è famosa, si tratta comunque di una pittrice importante.

Offline momo

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Re:Dicono di oggi
« Risposta #61 il: Ottobre 22, 2015, 11:29:35 am »
e poi mi dicono che si sta qui a giocare ai giochini scemi... <3
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline momo

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Re:Dicono di oggi
« Risposta #62 il: Ottobre 26, 2015, 12:28:50 pm »
Poi scoppiò la rivoluzione e per ognuno di noi, anche se in momenti diversi, l’esistenza cambiò.
Per qualcuno, ciò avvenne quando salì a bordo di una nave a Sebastopoli, per altri quando i soldati di Budennyj entrarono in un villaggio della steppa.
Per me, nel bel mezzo della placida vita di Pietroburgo.
Non c’erano lezioni al Conservatorio. Mitenka, che era a Pietroburgo già da un mese (era venuto a studiare composizione),
arrivò da noi la mattina del 25 ottobre, mentre la mamma era a letto con l’influenza.
 Suonò il piano, mangiammo, poi si addormentò.
Come mi ricordo quel giorno! Non so perché, ero indaffarata a cucire qualcosa.
La sera giocammo a carte tutti e tre, mi rammento persino che a cena avevamo mangiato manzo e cavolo

Nina Berberova, L’accompagnatrice, (1934) 1985, tr. it. L. Prato Caruso, Feltrinelli 1987, pp.15-16


Prima di diventare accompagnatrice di una famosa cantante, Sonečka, la giovane pianista russa che narra questa storia,
ha vissuto nella povertà e nell’umiliazione.
Figlia unica di una professoressa di pianoforte, non ha mai conosciuto il padre – un giovanissimo allievo della madre-
e vive delle scarse lezioni di piano che si riescono a impartire, negli anni che seguono la rivoluzione d’ottobre.
L’incontro – nel 1919 – con la cantante Marija Nikolaevna, bella, amata dagli uomini e acclamata dal pubblico, porterà un cambiamento fatale nella sua vita, fatta fino ad allora di poche  presenze.
 Tra queste c’è Mitenka, l’unico allievo rimasto alla madre.
 Grazie a lui, Sonečka conoscerà la cantante e la seguirà fino a Parigi, grazie alla visita che Mitenka fa alle due donne, a Pietroburgo la mattina del 25 ottobre, giorno indimenticabile per la catena di conseguenze imprevedibili a cui dà inizio.

 
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Re:Dicono di oggi
« Risposta #63 il: Ottobre 26, 2015, 12:30:28 pm »
Credo ci sia sempre un momento, un giorno preciso, un'azione un boh, che dia poi l'inizio al cambiamento
Non è sempre facile riconoscerlo, nemmeno se ti impegni tanto
Però son certa ci sia
Non so perché, ma questa certezza in qualche modo mi è amica
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Re:Dicono di oggi
« Risposta #64 il: Novembre 06, 2015, 09:24:09 am »
Il  sei novembre, dopo colazione, Franco prese le sue grosse forbici da giardiniere per fare il solito sterminio di seccumi nel giardinetto e sulla terrazza.
Era un’ora di tanta bellezza, di tanta pace da stringere il cuore. Non una foglia che si muovesse;
purissima, cristallina l’aria da ponente; sfumanti a levante, dentro lievi vapori, le montagne fra Osteno e Porlezza;
la casa sfolgorata dal sole e dai riverberi tremoli del lago;
 il sole assai caldo ma i crisantemi del giardinetto, gli ulivi, gli allori della costa più visibili fra il rosseggiar delle foglie caduche, certa segreta frescura dell’aria imbalsamata d’olea fragrans,
il silenzio d’ogni vento, le aeree montagne del lago di Como bianche di neve accordantisi malinconicamente a dire che la cara stagione moriva


Antonio Fogazzaro, Piccolo mondo antico, 1895, ed. cons. Garzanti, 1981, p. 163


Siamo a metà della storia raccontata in Piccolo mondo antico, storia che si svolge  in Valsolda, fra il 1850 e il 1859, alle soglie della seconda guerra di indipendenza.
Franco Maironi – di nascosto e contro il volere della nonna, unica parente rimasta – ha sposato Luisa e poco dopo  è nata Maria.
I rapporti con la famiglia d’origine sono interrotti, anche perché il giovane – così come sua moglie e lo zio Piero – sono di idee liberali e anti-austriache.
Il sei novembre, a cui si riferisce questa pagina, è una giornata soleggiata nel giardino della casa dove la coppia vive con la bambina.
Lo zio Piero –  appena destituito dal suo incarico di ingegnere con l’accusa di essere un suddito infedele dell’Austria – sta per arrivare, mentre Franco lavora in giardino, nella luce novembrina del lago.
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Re:Dicono di oggi
« Risposta #65 il: Novembre 06, 2015, 09:24:23 am »
che bella immagine  <3
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Offline Moon

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Re:Dicono di oggi
« Risposta #66 il: Novembre 06, 2015, 09:40:43 am »
:)