Welcome, Guest. Please login or register.

Autore Topic: Una parola al giorno  (Letto 4575 volte)

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Una parola al giorno
« il: Settembre 02, 2015, 09:09:33 am »
Anche a questo sono iscritta :)
http://unaparolaalgiorno.it

Ogni giorno mi mandano una mail diversa con la spiegazione, usi e curiosità, di parole, fra le più comuni alle meno utilizzate
Oggi vi regalo questa
La utilizzo, da romana, praticamente ogni giorno, ma non avevo idea avesse a che fare con l'uncino

Scroccare
scroc-cà-re (io scròc-co)

Significa ottenere qualcosa a spese d'altri, senza merito
da crocco, cioè 'uncino', preceduto da una s- derivativa.
Se questa parola già riesce simpatica, l'etimologia ce la rivela di una vivacità e una scherzosità inarrivabile.
Scroccare vuol dire riuscire a ottenere gratis qualcosa che gratis non è, a spese d'altri - con furbizia o sfacciataggine. Ti aspetto all'uscita da lavoro per scroccarti la cena, con la scusa di una visita vivo a scrocco da te per una settimana, fingo di conoscere il festeggiato per scroccare il buffet di laurea.
Questo significato, così comune, è veicolato dall'azione dell'uncinare; l'uncino è uno strumento che permette di infilzare qualcosa rapidamente e con una certa violenza: scroccare, in altri termini, vuol dire arpionare qualcosa, con abile mossa (pensiamo al pirata che, passando accanto alla tavolata, acchiappa il fagiano arrosto con l'uncino che ha al posto della mano... scroccandolo). Così lo scroccare trasmette tutta la dimensione dell'indebito, con una vena più che ironica.
Va detto che, anche se è un senso desueto, 'scroccare' può avere il valore di 'scoccare': le balestre scroccano i loro dardi. Questo è un caso di epentesi, cioè un caso di inserzione di un suono in una parola (la 'r' in 'scoccare'); è stato maturato per influenza della parola 'crocco', che oltre ad avere il significato di uncino, indicava anche lo strumento a cremagliera che serviva, appunto, a tendere la balestra per caricarla. Le più letali avevano un arco talmente duro da piegare che per infilare il dardo era necessario un aiuto meccanico.
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline Moon

  • Post: 3.279
  • Account bga: MadManMoon
Re:Una parola al giorno
« Risposta #1 il: Settembre 02, 2015, 09:18:05 am »

Invitami a cena, corpo di mille balene!

Offline aleman

  • Post: 2.028
  • Account bga: aleman
Re:Una parola al giorno
« Risposta #2 il: Settembre 02, 2015, 09:29:41 am »
Pensavo che crocco fosse un temine napoletano. Non si finisce mai di imparare.

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #3 il: Settembre 03, 2015, 09:06:43 am »
Di questa non mi piace il significato, ma adoro il suono

Facinoroso

fa-ci-no-ró-so
SIGN Violento, ribelle
dal latino facinorosus, da facinus 'azione', in particolare 'azione scellerata' - da facere fare.
Questa parola, per quanto nota, ha dei connotati piuttosto specifici che spesso non sono còlti. Dato che è ha un significato molto utile, vediamo di padroneggiarla.
In latino, 'facinus' nasce col significato generico di 'azione', in quanto derivato di 'facere'. Ma subito, questo generico 'fare' prende la piega di un fare cattivo, di un'azione criminale. Il facinoroso è quindi il criminale? Grossomodo sì, ma con delle peculiarità.
Il facinoroso, infatti, si è attestato nell'uso italiano non come semplice sinonimo di delinquente, ma piuttosto quale persona incline alla violenza, alla rissa, alla ribellione. Nel facinoroso resta molto forte il carattere del fare, declinato nel senso più bruto. In altri termini, in certi casi il delinquente può avere il colletto bianco e il criminale può essere sofisticato, il facinoroso no. Quindi la città può essere assaltata da una banda di tifosi facinorosi, il facinoroso può venire isolato nella manifestazione, e il dibattito acceso ma civile può essere messo in crisi dalle reazioni di certi facinorosi.
Significato utile, dicevamo, perché definire un'inclinazione bestiale la circoscrive. E anche se la semplice definizione non disinnesca il furore del facinoroso, una buona interpretazione dei fenomeni è alla base di una risposta adatta.
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline Moon

  • Post: 3.279
  • Account bga: MadManMoon
Re:Una parola al giorno
« Risposta #4 il: Settembre 03, 2015, 09:14:25 am »
A me no, quel "noroso" mi intruglia la lingua!

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #5 il: Settembre 03, 2015, 09:32:17 am »
io infatti ho detto che mi piace il suono, mica pronunciarlo :)
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline Moon

  • Post: 3.279
  • Account bga: MadManMoon
Re:Una parola al giorno
« Risposta #6 il: Settembre 03, 2015, 09:52:34 am »
Ahahahah

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #7 il: Settembre 07, 2015, 09:47:11 am »
Ecco, questa è una parola che non ho mai usato e credo non userò mai..

Apollineo
[a-pol-lì-ne-o]

SIGN Proprio di Apollo; di bellezza armoniosa; solare

dal latino [apollineus], dal nome di [Apollo], divinità solare della bellezza e delle arti

Un aggettivo raffinatissimo, dai significati variegati ed estremamente utili - anche se non semplicissimi.
Apollo, per le antiche religioni greche e romane, era un'importante divinità associata al sole e alla bellezza, che presiedeva alle arti (infatti aveva le Muse come sue scagnozze). Capiamo quindi subito che un aggettivo che significhi 'proprio di Apollo' offre una certa massa di spunti.
In particolare, il suo significato più succoso ci racconta la qualità di una grazia armoniosa, perfetta; un tipo di grazia che possiamo associare proprio all'arte classica. Una bellezza apollinea evoca subito il riferimento a una bellezza statuaria, ma può anche richiamare l'ordinata limpidezza della poesia. Si può allora parlare del fisico apollineo del modello, o della grazia apollinea di un commento particolarmente lirico; ma è necessario stare attenti. Infatti questo tipo di altissima bellezza è tutt'altro che sensuale, e anzi risulta piuttosto freddo e distante.
Questo rilevante dato lo ritroviamo a fondamento dell'antitesi descritta dal filosofo Nietzsche fra spirito apollineo e spirito dionisiaco, che lui pone alla base della nascita del genere della tragedia: è contrapposizione e incontro fra un impulso razionale, ideale e ordinato e uno (il dionisiaco) entusiasta, sensuale e caotico - antitesi eloquente, da cui Nietzsche sviluppa interessanti considerazioni sulla persona e sulla società. Quindi, quando diamo l'attributo di apollineo a qualcosa o a qualcuno, è bene tenere presente questa peculiare ambivalenza, che unisce nella perfezione bellezza e distanza. Insomma, non si tratta di un complimento assoluto: il modello apollineo non fa sangue, e il commento apollineo non scuote.
Il fatto, poi, che Apollo si sia affermato come divinità del sole (scalzando Helios), ha invitato l'uso letterario di 'apollineo' come sinonimo aulico di 'solare'. Ma non è un uso proprio sulla cresta dell'onda.
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline Moon

  • Post: 3.279
  • Account bga: MadManMoon
Re:Una parola al giorno
« Risposta #8 il: Settembre 07, 2015, 09:55:53 am »
Apolleneo: escrescenza cutanea presente su Polle.

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #9 il: Settembre 07, 2015, 10:03:48 am »
ahahahhaha
allora così posso usarla anche io! :)
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #10 il: Settembre 10, 2015, 08:51:42 am »
no, dico, potevo IO non pubblicarla?!?!

La parola del giorno è

Rintronato
[rin-tro-nà-to]
SIGN Assordato, stordito, confuso; persona ottusa
rafforzativo di [intronare] assordare, stordire, composto da un [in] illativo e da [truono], antica variante di [tuono].

In una parola così comune, e spesso così sprezzante, si nasconde una grazia inattesa.
'Rintronato' è il participio passato di 'rintronare', un verbo che nasce dal più antico 'intronare' e lo soppianta. È una voce intensa, e descrive l'essere assordati dopo lo scoppio di un tuono - o un suono simile. Quindi, propriamente, si può essere rintronati dal clacson del camion, o dal botto di un fuoco d'artificio. Ora, quando qualcosa ci rintrona non è che ci ritroviamo proprio alla vetta delle nostre facoltà psicofisiche: siamo storditi, forse anche un po' confusi. Non ci resta un'espressione acuta in viso. Così il rintronato - come anche lo stordito! - passa a significare il personaggio ottuso, un po' tardo di mente.
Se vogliamo, fra le mille offese che si possono lanciare è una delle più comprensive e bonarie - anche se, con tutte quelle 'r' e 't', ha un suono aggressivo. Dopotutto, implica un contingente non essere al meglio, piuttosto che un carattere negativo intrinseco.


(concludo, di mio, con "non c'è vita prima del caffè  :asd:)
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #11 il: Settembre 14, 2015, 01:45:26 pm »
Magia
[ma-gì-a]

SIGN Arti, pratiche occulte, credenze volte a esercitare un dominio su forze naturali e soprannaturali; fascino, incanto

dal greco [magheìa], da [màgos], nome con cui erano conosciuti gli appartenenti a una casta sacerdotale zoroastriana.

Parola conosciutissima, ma... ovviamente ha un certo fascino che deve essere spiegato.
Tutta la colossale vena concettuale che colleghiamo al nome di 'magia', in cui confluiscono Harry Potter ( <3), i malocchi e gli amuleti,
 le credenze astrologiche, i polverosi tomi di negromanzia, la meraviglia dei tramonti,
 il fascino di aure ineffabili, le evocazioni demoniache, la taumaturgia,
scaturisce da una figura storica precisa - per quanto i suoi contorni siano sfumati, e se ne sappia meno di quanto una vorace curiosità bramerebbe.

Erodoto, nelle Storie, racconta di una particolare casta sacerdotale persiana: i Magi. Si trattava di una casta ereditaria, depositaria di saperi occulti, che in particolar modo riguardavano l'astrologia e l'interpretazione dei sogni. Fino all'unificazione persiana del VI secolo a.C, il suo potere fu grande; lo recuperò in parte quando l'Impero Romano iniziò a perdere pezzi, e per tutta l'era Sasanide, fino all'avvento dell'Islam, quando dei Magi si persero le tracce.
Ora, secondo le credenze classiche, furono proprio i Magi a inventare l'astrologia e la magia. Con poesia, si può quindi affermare che 'magia' è un eponimo, che come mille altri trae il nome dal suo inventore. E anche se il nome di 'mago', in breve, prese anche il significato di ciarlatano, i Magi, coi loro straordinari, misteriosi saperi, ebbero un carisma globale; non solo il nome della magia portò il loro nome fino alle sponde dell'Atlantico e oltre, ma perfino l'ideogramma cinese per 'magia' è collegato alla loro araldica.
E davanti a questo magnetismo così invincibile viene da domandarsi, e viene da immaginarsi, come è che ti guardavano i Magi, come è che si muovevano,
come è che parlavano, che cosa leggevano nei sogni e nelle stelle, e che cosa davvero sapevano.
Dove stesse la loro magia - che in un certo senso c'era, e c'è, se no non staremmo qui a parlarne

La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #12 il: Settembre 14, 2015, 01:46:03 pm »
questo invece mi ha emozionata
la magia è magica insomma  :fp: :cool: :asd: :asd:
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)

Offline Moon

  • Post: 3.279
  • Account bga: MadManMoon
Re:Una parola al giorno
« Risposta #13 il: Settembre 14, 2015, 02:17:02 pm »
E i magiari?

Offline momo

  • Mod
  • ***
  • Post: 1.465
  • Odio essere bipolare E' meraviglioso
  • Account bga: momushka
Re:Una parola al giorno
« Risposta #14 il: Settembre 14, 2015, 02:44:07 pm »
sono pericolosi
La certezza della sconfitta non è una ragione per non combattere (o non giocare a seasons)